martedì 13 febbraio 2018

venerdì 2 febbraio 2018

“NEW FRONTEERS OF BIOLOGY – NUOVE FRONTIERE DELLA BIOLOGIA”

Convegno Internazionale organizzato dall’Ordine Nazionale dei Biologi Italiani per il Cinquantenario della Fondazione.

 Posti limitati (link diretto)

INTERNATIONAL MEETING – CONVEGNO INTERNAZIONALE
“NEW FRONTEERS OF BIOLOGY – NUOVE FRONTIERE DELLA BIOLOGIA”
ROMA, SALA CONGRESSI  GRAND HOTEL PARCO DEI PRINCIPI  VIA FRESCOBALDI N.5
MARCH 2nd – 2 MARZO, 2018


PROGRAM/PROGAMMA
8:30 –9:15: ​REGISTRATION/ REGISTRAZIONE – RITIRO BADGE
9:15 –9:30: SALUTATION OF THE PRESIDENT OF ORDINE NAZIONALE DEI BIOLOGI
​​​Vincenzo D’Anna , Biologist, Senator in Rome

1st SCIENTIFIC SESSION/SESSIONE SCIENTIFICA I
“Current Topics in Prevention”/ “Temi Correnti della Prevenzione”
Chairman: Livio Giuliani, “Dirigente di Ricerca”  of Italian National Health Service
9:30–10:00: PERSPECTIVES IN PREVENTION AND DIAGNOSTICS
​​​Giovanni Antonini, PhD, Professor at 3rd University of Rome, President ​​​of “Collegio dei Biologi Universitari Italiani”, Rome
10:00 -10:40: ​HEAVY METALS AND  NEUROTOXICITY
​​​Yehuda Schoenfeld, MD, Sheba Medical Center in Tel HaShomer. ​​​​Professor at Sackler Faculty of Medicine University of Tel Aviv
10:40 -11:10: ​INFECTIVOLOGY AND VACCINES
​​​Giulio Tarro, Premio Internazionale Lenghi dell’Accademia dei Lincei, ​​​Roma, Former Professor of Virology at University of Naples and ​​​​Head Physician Emeritus at D. Cotugno Hospital, Naples, Adjunct ​​​​Professor at Temple University, Philadelphia, President of Commission ​​​WABT UNESCO, Paris
11:10 – 11:30: ​COFFEE BREAK
11:30 – 12:10: ​LECTIO MAGISTRALIS “CHILDHOOD PREVENTION AND VACCINATION”
​​​Luc Montagnier, MD, PhD, Nobel ​Laureate for Medicine 2008 Former ​​​Professor at Institute Pasteur, Paris, President of the UNESCO World ​​​Foundation for Prevention and Research on AIDS, Freiburg; President of ​​​World Foundation Luc Montagnier, Genève.
12:10 -12:40: ENVIRONMENTAL ONCOLOGY – LA TERRA DEI FUOCHI
​​​Morando Soffritti, MD, “Irving J. Selikoff “Awarded on 2007 at Mount ​​​Sinai Hospital, New York, President H.C. of Institute “B. Ramazzini”, ​​​​Bologna, General Secretariat of Collegium “B. Ramazzini”, Bologna​​
12:40 -14:00​: LUNCH BREAK

2nd SCIENTIFIC SESSION/SESSIONE SCIENTIFICA II
“New Quantum- and Nano- diagnostics”/ “Nuove Nanodiagnostica e Diagnostica quantistica”
Chairman : Giovanni Antoninni
​14:00 -14:30​: INTERACTIONS BETWEEN ELECTROMAGNETICS AND LIVING SYSTEMS
​​​Livio Giuliani
​14:30 -15:00: PERSPECTIVES IN BIOPHYSICAL DIAGNOSTICS
​​​Luc Montagnier​
​15:00 –15:30: ​ELECTRONIC MICROSCOPY AND NANODIAGNOSTICS
​​​Antonietta Morena Gatti,  MSC , Former Researcher at University of Modena, ​​​International Fellow of World Societies of “Biomaterials and Engineering” at ​​​Rutgers University, New Jersey, Electronic Microscopist, at Nanodiagnostics, ​​​Modena

LEGAL SESSION/SESSIONE GIURIDICA
15:30 – 16:00​: LE NUOVE FRONTIERE DELLA BIOETICA
​​​Paolo Maddalena, Former Professor at University of Tuscia, Former General ​​​Attorney of the Court of Audit in Rome, Vice President Emeriturs of the Italian ​​​Constitutional Court
16:00 – 16:20: ​COFFEE BREAK

DISCUSSION/DISCUSSIONE
Chairman: Franco Di Mare, Journalist RAI
​16:20 – 16:50: SCHEDULED INTERVENTIONS / INTERVENTI PROGRAMMATI ​​
16:50 – 17:00: ​CONCLUSIONS OF THE PRESIDENT OF ORDINE NAZIONALE DEI BIOLOGI

lunedì 29 gennaio 2018

Pubblica, Privata o Mista? La Sanità che vogliamo... Parte 2 (VIDEO)

La Sanità che vogliamo... Parte 2

E' meglio pubblica, privata o mista? 

A Linea Diretta di oggi, Lunedì 29 Gennaio 2018, alle ore 15, trasmessa su Canale 10 (13 del Digitale terrestre), alla luce dei nuovi dati disponibili riprendiamo l'analisi dei tre possibili modelli di sanità, quello italiano, quello statunitense e quello canadese, in parte diversi fra loro, ma in parte accomunati da problematiche e metodologie simili, che inducono ad una seria riflessione sulla perfettibilità di un sistema di salute pubblica ancora ben lungi a venire...
Vi aspettiamo come di consueto con le vostre domande in diretta, che potrete rivolgere telefonando al numero 055-8946444. Saranno trasmesse delle repliche, e la registrazione della puntata sarà inserita nei prossimi giorni sul mio Canale Salute su Youtube.

Stay tuned!

venerdì 19 gennaio 2018

Il Vaccinellum? è una opinione...

Cari lettori del Blog,

è stato finalmente pubblicato il testo integrale della sentenza della Corte Costituzionale sul c.d. Vaccinellum, e si rendono pertanto necessarie alcune considerazioni sul senso e sulla portata delle conclusioni a cui è giunta la Consulta.
Va anzitutto premesso che la principale ragione che ha portato al rigetto del ricorso risiede non tanto nella valutazione delle ragioni di legittimità ed opportunità dell'operato del Governo nazionale, su cui peraltro ritorneremo più avanti, ma piuttosto sulla carenza di legittimazione della Regione Veneto e delle Associazioni di sensibilizzazione sulle reazioni avverse ai vaccini e di danneggiati da vaccini ad intervenire in un giudizio di costituzionalità riguardante il merito della norma impugnata.
Infatti, era risaputo che la Regione Veneto non avesse una potestà legislativa esclusiva in materia sanitaria, e forse non tutti sanno che tale Regione nulla ha obiettato quando, in sede di Conferenza Stato - Regioni, venne discusso ed approvanto - alla unanimità - il nuovo calendario di vaccinazioni proposto dal Ministero della Salute, riferimento per tutte le Regioni italiane modellato sulle precise richieste del Presidente degli Stati Uniti nel Settembre 2014, nel quadro del Global Health Security Agenda, un organismo internazionale formato da circa ottanta Governi che aveva chiesto all'Italia, per l'appunto, di fare da capofila di una nuova strategia di vaccinazione di massa definita al di fuori dei Parlamenti nazionali e di altre sedi di pubblico dibattito...
Nessuna legittimazione era invece riconosciuta ab origine, per le Associazioni, che appunto sono state immediatamente estromesse dal giudizio, perché è noto che la nostra Carta costituzionale prevede solamente il ricorso indiretto dei cittadini alla Corte Costituzionale, un intervento mediato cioè dalla preventiva e discrezionale delibazione di un Giudice nazionale, nel corso di un processo, su uno o più aspetti della normativa ritenuti in contrasto con specifici precetti costituzionali.
Veniamo dunque al merito del provvedimento. 
La Corte ha ritenuto non irragionevole un sistema di profilassi vaccinale più cogente, purché tuttavia tale misura sia fondata su riscontri epidemiologici (su cui in effetti permangono tutt'ora molte ragioni di controversia), e su evidenze scientifiche (al momento decisamente favorevoli alle vaccinazioni, benché sussistono parecchie voci fuori dal coro).
Non irragionevole non significa né assolutamente necessaria, né tantomeno perfetta. 
Queste due semplici paroline giustificano pertanto sia il diritto - dovere dei cittadini di portare all'esame della Consulta casi specifici di asserita violazione di uno o più precetti costituzionali, con particolare riferimento agli articoli 2, 3, 13, 14, 19, 21, 22, 30, 32 e 34 tanto per essere chiari, sia il diritto del Parlamento di rivedere la normativa, laddove ragioni di opportunità politica, di spesa pubblica, di opportunità sociale e nuove evidenze scientifico epidemiologiche rendano necessario il ripensamento delle modalità concrete di tutela del diritto alla salute attraverso la profilassi vaccinale pediatrica.
A chi sostiene, pertanto, che il vaccino sia un dogma, io rispondo che il Vaccinellum è una opinione, fondata sulla tutela di diritti costituzionalmente garantiti attraverso modalità non fisse ma variabili, una opinione che può e deve cambiare nella prospettiva dell'esercizio effettivo e contestuale di tali diritti, e nella esclusiva ottica del perseguimento del bene comune, non di voti, utilità personali o di dividendi aziendali... 
Così si è espressa la Corte Costituzionale: piaccia o meno, questo è il termine di paragone su cui giuristi, politici e funzionari ministeriali dovranno necessariamente confrontarsi, già a partire dai prossimi mesi, avvelenati da una campagna elettorale fortemente polarizzata fra i sostenitori e gli oppositori di questa legge.
Concludendo, a prescindere dal futuro esito elettorale, ritengo doveroso il vaglio di compatibilità del Vaccinellum con tutti i precetti costituzionali testè ricordati, e non escludo, ed anzi auspico, sostanziali modifiche che vadano nella direzione della maggiore conformità con la nostra Carta dei diritti fondamentali, ma anche con la Convenzione di Oviedo, e con tutti i trattati internazionali sulle libertà fondamentali dei cittadini che sono stati recepiti nel nostro ordinamento, assumendo anch'essi il rango di norma costituzionale.
Teniamo bene a mente, sempre, che stiamo parlando di bambini, di famiglie e di (molto) denaro pubblico: lasciamo perdere sterili polemiche e provocazioni, e soprattutto interessi diversi dal bene pubblico!