mercoledì 21 settembre 2016

Vaccini: cresce lo scetticismo (Redazione Autismo e Vaccini)



La diffidenza nei confronti dei vaccini negli Stati Uniti è oggi tanto forte e diffusa che molti genitori decidono di non acconsentire alla loro somministrazione. Tuttavia, è in Europa che si manifesta la maggior parte dello scetticismo sui vaccini, in particolare sulla loro sicurezza, sopratutto in Francia, dove si registra una quota di diffidenti maggiore alla media.
Secondo i dati raccolti dalla American Academy of Pediatrics degli Stati Uniti, tre medici su quattro riferiscono che i genitori decidono di rinviare la vaccinazione. Invece, in Europa, secondo i dati mondiali raccolti dalla London School of Hygiene & Tropical Medicine [Regno Unito], insieme ad altri istituti di ricerca, pubblicati sulla rivista EbioMedicine, su circa 66mila persone in 67 Paesi, in generale è emerso un sentimento poco positivo. Ad esempio è emerso che delle 10 nazioni europee coinvolte, 8 erano tra le più dubbiose: FranciaBosniaRussia,UcrainaGreciaItaliaArmenia e Slovenia. La Francia è la più scettica in assoluto, con il 41% degli intervistati in disaccordo sulla sicurezza dei vaccini, più di tre volte la media globale del 12%.
I più scettici al mondo sono i francesi: il 41% dei partecipanti al sondaggio si sono detti in disaccordo con l’affermazione che i vaccini siano sicuri. I transalpini sono seguiti dagli abitanti di Bosnia-Herzegovina [36%], Russia [28%], Mongolia [27%], GreciaGiappone e Ucraina [27%]. Dall’altra parte della classifica, invece, troviamo diversi paesi asiatici, tra cui il Bangladesh – in cui solo l’1% dei cittadini è convinto che i vaccini non siano sicuri –, l’Indonesia [3%] e laTailandia [6%].
Dal punto di vista generazionale i più fiduciosi si annidano tra i più anziani, quelli con almeno 65 anni.
Secondo i vari autori tre medici su quattro negli Stati Uniti riferiscono che i genitori decidono di rinviare la vaccinazione perché preoccupati che l’iniezione causi dolore e perché temono disovraccaricare il sistema immunitario. Altre motivazioni per il rifiuto sono il timore che il vaccino determini lo sviluppo di autismo o altre malattie croniche e dubbi sulla sicurezza. Mentre, le controversie europee relative agli effetti collaterali dei vaccini contro il Papilloma virus umano e l’epatite B che hanno interessato l’opinione pubblica francese negli ultimi anni hanno contribuito ad alimentare ulteriori sospetti sui vaccini.
Per quanto riguarda l’annosa questione relativa all’autismo, troviamo quasi stucchevole doverci ripetere a fronte della documentata mole d’informazioni pubblicata finora sul nostro sito.
Quando si ha a che fare con il più grande caso documentato di corruzione massiva a livello planetario [La frode ai CDC], quando esiste traccia nella documentazione di aziende farmaceutiche ed enti di vigilanza che ammettono candidamente la correlazione causale tra vaccini e autismo, e quando esiste una notevole quantità di letteratura scientifica che attesta in modo incontrovertibile quali sono i legami che corrono tra vaccini e malattie neurologiche autoimmuni [tra le quali rientra a pieno titolo l’autismo], crediamo ci sia davvero poco da proseguire a discutere sulla questione.
A fronte di quanto ricordato poc’anzi, diventa poi francamente risibile proseguire ad avere a che fare con personaggi infimi, che proseguono a scimmiottare la questione della radiazione del medico britannico Dr.Andrew Wakefield.
Pertanto, quando vi imbattete in affermazioni rilasciate da una banda di allocchi che vi raccontano la solita storiella della radiazione del Dr. Andrew Wakefield, non abbiate timore di ricordare a questi siffatti perdigiorno che il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti annovera tra i maggiori ricercati al mondo il profilo di tale Poul Thorsen.
Ex scienziato dei CDC, costui figura in quattro studi danesi [meglio conosciuti come studi Madsen] che hanno minimizzato l’evidenza di una relazione causale tra l’insorgenza delDisturbo dello Spettro Autistico e l’uso del vaccinio trivalente MPR ed ancora tra l’insorgenza del Disturbo dello Spettro Autistico e l’uso dei vaccini contenenti Thimerosal [sale di mercurio].

lunedì 5 settembre 2016

Un mio contributo alla trasmissione "L'aria che tira" su la7


Un mio contributo sui vaccini e la necessità di informare correttamente le famiglie andrà in onda martedì 6 Settembre (domani) sul programma "l'aria che tira", trasmesso la mattina su La7.
Appena possibile vi farò avere il link alla registrazione. 

Stay tuned!

sabato 6 agosto 2016

"d'un pianto di stelle lo inondi; quest'atomo opaco del Male!"


Oltraggio risponde ad oltraggio. Difficile è giudicare. Chi preda è predato, chi uccide è ucciso. Finché rimarrà saldo Zeus sopra il suo soglio, anche rimarrà saldo che chi ha fatto patire patisca. Chi potrà mai dalle nostre case scacciare il seme della maledizione? Incatenata ad Ate è la stirpe degli uomini. (Eschilo, "Agamennone", cit.)

lunedì 1 agosto 2016

Sospensione dell'attività lavorativa per il mese di Agosto


Se riuscirai a mantenere vivo un ramo verde nel tuo cuore nell'ora dell'oscurità, allora il Signore verrà e manderà un uccello a cantare da quel ramo all'alba del giorno. (Proverbio irlandese)
da PensieriParole

giovedì 21 luglio 2016

Francia: più di un milione di persone a sostegno del Professore che denunciava la pericolosità del vaccino esavalente Infanrix Hexa



Il Prof. Henry Joyeux è un noto medico oncologo francese di Montpeiller molto attivo nel campo della giusta informazione in merito ai rischi connessi alla pratica vaccinale.
Da molto tempo il Prof. Henry Joyeux afferma la pericolosità del vaccino esavalente Infanrix Hexa [lo stesso che riporta l’autismo fra le reazioni avverse omesse intenzionalmente dall’azienda produttrice] a causa degli adiuvanti in esso contenuti [come l’alluminio]. Non si definisce “antivaccinista”; ma afferma giustamente di attivarsi per vaccinazioni più sicure.
Il Professor Henri Joyeux, già abbondantemente in pensione dal 2014, è stato rimosso dall’Ordine dei Medici,  proprio come il Dottor Marc Vercoutere, per aver allertato l’opinione pubblica in merito alla pericolosità degli adiuvanti contenuti nelle vaccinazioni dell’infanzia.
Questa decisione sa molto di dittatura. Il messaggio che viene più volte veicolato è che si deve riferire ai genitori che i vaccini vanno fatti o altrimenti si rischia la radiazione.
Questa soluzione è francamente ridicola, e anche irrispettosa delle libertà individuali, a tal punto da produrre boomerang incontrollati per l’industria dittatoriale farmaceutica.
L’oncologo era stato oggetto di una denuncia da parte del Collegio Nazionale dei medici nel giugno 2015, per il lancio [ancora attivo] di una petizione per attenzionare il Ministro della Salute, Marisol Touraine, al riguardo della presenza di “alluminio e formaldeide, due sostanze molto pericolose per gli esseri umani, in particolare i neonati“, nel vaccino esavalente Infanrix Hexa.
Il testo ha raccolto oltre un milione di firme alla data del 10 luglio 2016, e il titolo è tutto un programma in quanto evidenzia come i francesi sono in ostaggio di leggi a favore dell’industria del farmaco.
petizione Joyeux
cliccare sull’immagine per essere indirizzati alla petizione
Infatti, secondo il Prof. Henri Joyeux, dal settembre 2014, l’uso del vaccino esavalente si sarebbe diffuso perché “la situazione è peggiorata con carenze diffuse di vaccini tetravalenti e pentavalenti“.
Il risultato è che i genitori sono privati del loro diritto di scelta, ritrovandosi a:
  • lasciare i loro bambini senza copertura vaccinale ed esporli, oltre ai rischi sanitari, all’azione giuridica secondo la legge vigente e alla minaccia d’esclusione dagli asili nido, dalle scuole e altri servizi pubblici;
  • vaccinare col vaccino esavalente, tutt’altro che esente da rischi e lacune.
Infatti, il problema è che il vaccino Infanrix Hexa:
  1. contiene due sostanze pericolose come alluminio e formaldeide, molto pericolose per gli esseri umani, in particolare i neonati, che possono causare gravi malattie, tra cui la miofascite macrofagica;
  2. contiene il vaccino contro l’epatite B sospettato di un legame con la sclerosi multipla;
  3. e costa al Sistema Sanitario fino a 7 volte di più rispetto ad altri vaccini.
Inoltre, la vaccinazione nei bambini contro sei grave malattie in sé è una procedura medica rischiosa, che può innescare una reazione immunitaria incontrollata [shock anafilattico], nonché aumentare il rischio di malattia autoimmune nel lungo periodo.
Per completezza d’informazione, a queste stesse conclusioni è giunto anche il Prof. Yeuda Shoenfeld del quale abbiamo tradotto un capitolo del suo ultimo lavoro “Vaccines and Autoimmunity“: Adiuvanti in Alluminio e disordini neurologici. Nessuno potrebbe mai accusare Yehuda Shoenfeld di essere un ciarlatano, considerato che il clinico israeliano studia da oltre trent’anni il sistema immunitario umano ed è all’apice della sua carriera. È autore di innumerevoli studi – The Mosaic of AutoimmunityAutoantibodiesDiagnostic Criteria in Autoimmune DiseasesInfection and AutoimmunityCancer and Autoimmunity – alcuni dei quali sono pietre miliari per la pratica clinica. Anche Shoenfeld punta il dito contro i vaccini come ilProf. Henri Joyeux
Molti incidenti inutili possono verificarsi a causa di questa situazione. È per questo che genitori, pazienti, cittadini e operatori sanitari si sono rivolti in massa al ministro, per chiederle di intervenire con urgenza in modo che il semplice vaccino DTP senza alluminio per i neonati fosse reso nuovamente disponibile. La pessima risposta è stata la radiazione del Prof. Henri Joyeux.
Tuttavia, Marisol Touraine, ha lamentato una “situazione preoccupante in termini di approvvigionamento di alcuni vaccini essenziali” dopo che i produttori di vaccini e l’unione del settore farmaceutico [Leem] avevano assunto precisi “impegni” per arginare la carenza di vaccini dopo un incontro con il ministro.
La questione in oggetto è stata dibattuta anche durante la puntata televisiva di Envoyé Spécial dello scorso 11 febbraio 2016 dalla quale emerge, in tutto il suo squallore, il succo della questione che si cela dietro al mercato dei vaccini, ovvero la questione riguardante i cosiddetti “brevetti”.
Non sarete così malpensanti a tal punto da sospettare che con banali “brevetti” farmaceutici si possa fare affari sulla pelle dei cittadini?
Non sarete così malpensanti a tal punto da sospettare che con banali “brevetti” farmaceutici si possa contribuire allo sviluppo di vaccini?
Non sarete così malpensanti a tal punto da sospettare che con banali “brevetti” farmaceutici si possa creare un regime di monopolio?
Orbene … A guardare questo brevissimo stralcio, la storia del “brevetto dell’epatite B” dimostra che, forse forse, è legittimo coltivare qualche dubbio in merito a certe azioni da dittatura sanitaria.
Diffidate sempre da coloro che pontificano allegramente a favore dei vaccini, a tal punto da infiammare la platea inneggiando alla radiazione degli operatori sanitari, perché il loro fine non è la tutela della salute ma la tutela del loro portafoglio “brevetti”.

articolo tratto da www.autismovaccini.org 

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