giovedì 22 maggio 2008

Le esecuzioni

Cari amici lettori,

eccomi a voi, dopo tanto silenzio.

Scorrendo con il pensiero la moltitudine di attività giudiziarie che quotidianamente svolgo in favore dei miei clienti, oggi vorrei soffermarmi su quella che appare la più incomprensibile, e talvolta inutile, alla maggior parte della gente.
Non tutti sanno, infatti, che spesso non basta ottenere una sentenza di condanna al pagamento di una certa somma per ottenere... la somma medesima.
E' anzi frequente il difetto di cooperazione della controparte condannata, per mille ragioni, oggettive, soggettive, fraudolente che non mi interessa valutare in questa sede.
Ritenendo di fare cosa gradita ai più, vorrei, invece, soffermarmi brevemente sulle modalità di recupero dei crediti liquidati in sentenza.
Ottenuta la condanna, ma non il soddisfacimento della pretesa, si deve predisporre il precetto, ovvero una formale intimazione al pagamento entro dieci giorni dalla sua ricezione.
Se nemmeno questo basta, si prosegue con il pignoramento, cioè il ricorso all'ufficiale giudiziario per vendere coattivamente, e con l'intervento del giudice, determinati beni nella disponibilità del debitore, o per ottenere dal debitore in sosituzione dei beni pignorandi la somma di denaro richiesta nel precetto.
Per i crediti consistenti, ovviamente si devono aggredire gli immobili, che verranno venduti all'asta giudiziaria (o talvolta assegnati al creditore) per estinguere il debito contratto.
Queste procedure sono molto macchinose, ma assolutamente necessarie.
Spesso richiedono vere e proprie attività di intelligence per il loro buon esito, in quanto é fondamentale conoscere i dettagli del patrimonio perosnale della persona contro cui si vuole far valere un pagamento.
Contattatemi pure con fiducia su questo argomento, poichè il mio studio dispone di un accesso, ovviamente a norma di legge, a banche dati riservate relative al PRA, Catasto, ufficio Protesti, Camere di Commercio e Centrale Rischi interbancaria, la cui consultazione potrebbe fare al caso vostro, per meglio indirizzare l'attività di recupero dei vostri crediti.

Stay tuned!

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