mercoledì 10 novembre 2010

Fughiamo i luoghi comuni sull'autismo! Eccovi una interessante lettura tratta dal sito Web Emergenzaautismo.org

Miti sull'autismo

di Bradford Handley


Mito 1
L' Autismo è genetico
Non c'è nessuna evidenza che l'autismo sia genetico. Non è mai stato trovato il gene dell'autismo. L'autismo non è altro che avvelenamento da mercurio - la ricerca del gene dell'autismo non finirà mai. Inoltre, è impossibile avere una "epidemia genetica" perché le epidemie vanno a una velocità molto maggiore di quella consentita dalla crescita di una singola generazione. Finchè i bambini non inizieranno a procreare e a partorire all'età di 3-5 anni, sarà impossibile avere un'epidemia genetica.
 
Mito 2 -  L' Autismo è una condizione permanente
Ci sono sempre maggiori prove che i bambini adeguatamente trattati per l'avvelenamento da mercurio sono indistinguibili dai loro coetanei "normali". Qualunque tossicologo dice che l'avvelenamento da mercurio è uno stato temporaneo e correggibile. La rimozione completa del mercurio riesce a risolvere in parte o del tutto la sintomatologia.
L'autismo è permanente solo se non si tratta l'avvelenamento da mercurio.
 
Mito 3 -  I bambini con autismo non sono affettuosi e non amano essere abbracciati e baciati
Questo è un mito davvero spiacevole: molti bambini con autismo sono invece estremamente affettuosi e gli piace essere abbracciati e baciati.
 
Mito 4 -  I bambini con autismo vivono in un loro mondo e non sono interessati agli altri
L'avvelenamento da mercurio sovraccarica i sensi e può rendere quasi intollerabili suoni, odori e vista.Questo sovraccarico sensoriale fa sì che qualche bambino autistico si chiuda in sé stesso per poter sopravvivere - è il modo in cui il loro corpo cerca di fare fronte a questo enorme sovraccarico sensoriale. Spesso i genitori notano che, quando il mercurio viene rimosso dai corpi dei loro bambini, finalmente i bambini sono "nel nostro mondo" per la prima volta. La rimozione del mercurio abbassa il sovraccarico sensoriale, rendendo il mondo di nuovo un posto più sicuro e tollerabile. Usando i nostri parametri di riferimento, scambiamo la chiusura dei bambini con autismo per "freddezza" o "indifferenza" alla gente a loro intorno. Niente è più lontano dal vero.
 
Mito 5 - Sei hai l'autismo, sei un ritardato mentale
A qualche bambino con autismo vengono fatti test di intelligenza, che sono stati creati per persone che non soffrono di avvelenamento da mercurio. A causa delle loro limitazioni sensoriali, spesso i bambini con autismo hanno risultati bassi nei test di intelligenza, e sono etichettati come "ritardati mentali". Molti bambini guariti dall'autismo riescono invece bene a livello dei coetanei in molti ambiti scolastici. C'è anche qualche evidenza che suggerisce che l'intelligenza e una limitata abilità detossificante sono collegate attraverso il DNA e che stiamo avvelenando i bambini in realtà più intelligenti. Molti genitori di bambini con autismo sanno che i loro bambini sono molto intelligenti e molti medici che trattano i bambini con autismo asseriscono che i lro pazienti sono tra i bambini più intelligenti che abbiano mai visto.
 
Mitoo 6 - Non c'è una epidemia di autismo,  è solo migliorata la capacità di diagnosi
Questo mito resiste nonostante sia stato confutato da una moltitudine di scienziati, politici e organizzazioni sanitarie.Tutti i dati disponibili indicano un'epidemia.Tra il 1992-2002, il dipartimento dell'educazione stima un aumento nel numero di bambini con autismo del 714%. Negli anni 70, l'incidenza dell'autismo era stimata in 1 su 25.000. Tra il 70 e il 90, il numero era salito a 1 su 2500. Oggi, il CDC ammette che il numero è di 1 su 166, anche la Eli Lilly dice che è di 1 su 150, e molti ritengono che sia vicinoa a 1 su 125. L'evidenza aneddotica che siamo in una epidemia è schiacciante. Se non esiste epidemia, allora dove sono tutti gli adulti con autismo? Chiedete ad ogni medico, insegnante, o educatore che lavori da più di 20 anni e vi risponderanno che questa epidemia non ha precedenti.
 
Mito 7 - La ragione per cui i maschi rappresentano l'80-90% dell'epidemia è che l'autismo è una forma estrema della mente maschile, più rigida e scientifica
Il testosterone è una tossina sinergistica col mercurio, cioè aumenta nel corpo la tossicità del mercurio, mentre gli estrogeni sembrano invece proteggere il corpo dagli effetti tossici del mercurio. Questa è la ragione di un rapporto di maschi così alto. Il dr Boyd Haley, professore e presidente del dipartimento di chimica dell'università del Kentuchy dice sul problema del testosterone e mercurio:
"Uno degli enigmi dell'autismo è il rapporto di 4 a 1 tra i maschi e le femmine che ne sono colpiti. Abbiamo quindi deciso di esaminare gli effetti degli ormoni sia maschili che femminili sulla tossicità del mercurio. I risultati sono stati illuminanti. Per esempio, 50 nanomolar thimerosal causano meno del 5% di morte neuronale entro 3 ore dall'incubazione e 1 micromolar testosterone non causa nessuna morte significativa nello stesso lasso di tempo. Tuttavia, mischiando insieme thimerosal e testosterone è stata osservata il 10% di morte neuronale in un tempo ancora minore. Quetso rappresenta un forte aumento della tossicità del mercurio".
 
Mito 8 - L'autismo rappresenta una epidemia complessa e multifattoriale.Ci sono molte cause che lavorano insieme. Il mercurio può essere uno dei fattori che causano l'autismo, ma dire che è l'unica causa è troppo semplicistico.
Questa affermazione viola una verità che la storia ha dimostrato molto chiaramente: TUTTE le epidemie nella storia dell'umanità avevano una causa semplice.
L'avvelenamento da mercurio si manifesta in una grande varietà di modi in persone diverse. Le differenze nelle manifestazioni sono dovute alla biochimica individuale, alla quantità di mercurio ricevuto, alla forma del mercurio, al periodo dell'esposizione, solo per fare qualche esempio. Quindi i sintomi dell'avvelenamento da mercurio sono vari e complessi, ma la causa è semplice: tossicità del mercurio. La semplicità della causa mette in rilievo la semplicità del trattamento: rimozione del mercurio tramite chelazione.
 
Mito 9 - Affermare che i vaccini causano l'autismo creerebbe una situazione in cui tanti bambini non vaccinati morirebbero a causa di malattie ormai sconfitte.
Il thimerosal contiene etilmercurio, una potente neurotossina. Iniettare thimerosal nei cervelli in via di sviluppo è la vera causa dell'epidemia di autismo. Il thimerosal è un additivo dei vaccini non testato e non necessario. Oggi sono disponibili molti vaccini senza thimerosal (con l'eccezione del vaccino antinfluenzale) che sono tuttavia efficaci.
L'aver messo nei vaccini indirizzati all'infanzia una potente neurotossina ha seriamente diminuito la fiducia della gente nel programma di vaccinazione. La trascuratezza di molte autorità pubbliche ad ammettere che la vera causa dell'attuale epidemia di autismo servirà solo a corrodere ulteriormente la fiducia. Cercare di rigirare la questione affermando che i sostenitori della connessione autismo-mercurio sono "anti-vaccini" non è nient'altro che un tentativo di confondere la discussione per ragioni di interesse e autoprotezione.
 
Mito 10 -  Il mercurio usato nei vaccini è un tipo di mercurio sicuro perchè il corpo se ne libera subito.
L'affermazione che certe forme di mercurio sono escrete facilmente e evelocemente dal corpo viola i principi della chimica e della fisica. Non esiste niente che sia una forma "sicura" della sostanza che è la seconda più tossica della terra. Dozzine di studi hanno dimostrato l'estrema tossicità del timerosal e anche che molti bambini trattengono grandi quantità di mercurio nei maggiori organi dopo aver ricevuto vaccinazioni conteneti timerosal. I genitori che hanno chelato i loro bambini autistici hanno esami di feci, urine e capelli che mostrano un'escrezione di mercurio a livelli da 10 a 50 volte oltre il normale.
 
Mito11 - Il mercurio ricevuto col vaccino è lo stesso che si trova in una scatoletta di tonno. Mangiare una scatoletta di tonno non ha mai causato l'autismo
Questo mito ha avuto molta pubblicità perché offre un'analogia comprensibile a tutti e fa apparire ridicola la connessione autismo-mercurio.Questa analogia si può migliorare comparando un adulto di 90 chili che consuma tonno con un bambino che riceve un singolo vaccino il giorno della sua nascita ;quel giorno egli riceve il vaccino dell'epatite B con circa 25 microgrammi di etilmercurio -questo si avvicina ai 30 microgrammi di mercurio che si trovano in una scatoletta.Poichè il peso medio di un neonato è 3 chili e 100 , l'equivalente per il suo peso è di 28 scatolette di tonno.Se si prendono queste 28 scatolette e si estrae il contenuto di mercurio, si avranno 840 microgrammi di mercurio.Lo stomaco assorbe ed espelle circa il 90% del mercurio ingerito coi cibi,lasciandone solo il 10% che finisce nel sangue. Poiché il mercurio dei vaccini è iniettato direttamente nel sangue dove viene assorbito dall'organismo al 100%, serviranno altre 252 scatolette di tonno per avere l'ammonto equivalente di mercurio nel sangue, per un totale di 280 scatolette di tonno 8.400 microgrammi di metilmercurio.
Quindi, ricevere il vaccino antiepatite B nel primo giorno di vita equivale al fatto che un adulto di 200 pounds consumi 280 scatolette di tonno in un solo giorno. Una modifica finale: l'uomo adulto nell'analogia deve avere la capacità di espellere il mercurio. Come spiega Boyd Haley "è noto che gli infanti non producono significanti livelli di bile o hanno la capacità renale degli adulti per molti mesi dopo la nascita.Il trasporto biliare è la principale via metabolica attraverso cui il mercurio viene espulso dal corpo, e gli infanti non possono farlo quindi molto bene."
Quindi, un uomo adulto di 90 Kg che consuma 280 scatolette di tonno in un giorno e che ha una diminuita grave capacità di eliminazione del mercurio è equivalente a un bambino di un giorno che riceve il vaccino antiepatite B. Questa è un'analogia corretta. Qualcuno vuole del tonno?
 
Mito 12 - Il mercurio ricevuto coi vaccini è sempre stato a livelli di traccia, ma non abbastanza da essere dannoso.
L'organizzazione mondiale della sanità ha affermato che non esiste un livello sicuro di mercurio. 246 microgrammi di mercurio, la quantita' ricevuta da un bambino nato tra il 1990 e il 2002, ha creato un'epidemia di disturbi neurologici. Anche il Dr. Pierre Lavigne, un portavoce della Aventis Pasteur , una ditta che produce vaccini, afferma: "E' importante notare che il thimerosal è un problema solo per vaccini pediatrici per bambini piccoli. Il sistema nervoso in via di sviluppo è molto sensibile, per cui se i bambini sono esposti al mercurio c'è più probabilità di fare dei danni."
Il dr Neal Halsey, ex presidente del comitato sui disturbi infettivi dell' accademia pediatrica americana (che dà consigli sui vaccini), dice: "Sulle confezioni di molti vaccini il thimerosal è elencato come un derivato del mercurio, un centesimo per cento. E quello che credevo, e che credevano tutti, era che davvero questo fosse solo una traccia, una quantità biologicamente insignificante. La mia onesta opinione è che se l'etichetta avesse avuto il contenuto del mercurio in microgrammi, questo sarebbe stato scoperto anni fa. Ma il fatto è che nessuno ha fatto mai il calcolo."
 
Mito 13 - Ci sono molti bambini autistici che agli esami non mostrano tracce di mercurio. Quindi, l'idea che l'autismo sia in realtà avvelenamento da mercurio non è plausibile.
Purtroppo è vero che molti bambini autistici, testati per l'avvelenamento da mercurio, non mostrano tracce di escrezione di mercurio agli esami iniziali. Questo è dovuto sia a test inaffidabili che alla mancanza di conoscenza del fenomeno della non escrezione.
Una persona che non elimina il mercurio è qualcuno che, anche dopo la somministrazione di agenti chelanti (che è il metodo di esame usato comunemente per valutare un'avvelenamento da mercurio), è incapace di espellere il mercurio. La maggioranza dei bambini autistici sono non-escretori. Il mercurio ha distrutto la capacità del corpo di disintossicarsi, esacerbando così il loro avvelenamento da mercurio.Questo fenomeno è stato compreso e studiato solo da poco. Purtroppo molti bambini autistici, dopo un singolo challenge test con prodotti chelanti, non mostrano eliminazione di mercurio, e gli viene detto "qui non c'è un problema di mercurio". Un non-escretore può avere bisogno di mesi di chelazione prima di mostrare segni di mercurio nelle analisi. Come il dr Buttar ha notato in un recente studio fatto sui bambini autistici:
" Praticamente tutti i pazienti esaminati in questo studio NON mostravano nessuna apprezzabile quantità di mercurio negli esami di partenza. Ma i risultati hanno chiaramente mostrato che man mano che il trattamento continuava, si vedeva un aumento nel livello di mercurio che veniva espulso".
 
Mito 15 - La IOM ha fatto uno studio e ha provato che non c'è relazione tra il mercurio nei vaccini e l'autismo.
A Maggio 2002, l' Institute of Medicine ha pibblicato un articolo intitolato Revisione sulla sicurezza delke vaccinazioni: Vaccini e Autismo e ha concluso che non c'è un link casuale tra il Thimerosal e l'epidemia di autismo. La maggior parte delle loro conclusioni era basata sul suddetto studio CDC Verstraeten e su revisioni di altri studi disponibili. Subito dopo, i Congressmen Burton and Weldon e la Congresswoman Watson tennero una conferenza stampa congiunta.
Uno stralcio di questa Conferenza dal Mothering magazine :
"Sfortunatamente, credo che le scoperte annunciate nel diciottesimo report di Maggio della IOM siano state pesantemente influenzate e non rappresentino tutte le ricerche mediche e scientifiche disponibili" afferma il Chairman Burton. "penso che sia fortemente irrespondabile da parte della Commissione IOM per la sicurezza vaccinale dare ad intendere al pubblico americano conclusioni basate solo su una selezione di studi scientificiche sono viziate gia' al loro inizio"
Il membro del Congresso, Sig. Watson ha detto, " Solo perche' non c'e' una preponderanza di prove scientifiche , non significa che debbano smettersi le ricerche sugli effetti del mercurio contenuto nel thimerosal.Ricercatori imparziali stanno continuando a produrre risultati che cambiano le dichiarazioni della IOM". Ha anche sottolineato che "La IOM non afferma che il mercurio iniettato nel corpo sia provvido. Il mercurio e' il mercurio, ed e' una sostanza neurotossica ( tra le altre brutte cose )- facciamo il nome di un suo uso benefico nel corpo umano."
Il Congressman Weldon ha spiegato, " Il report della IOM e' prematuro, forse pericolosamente confidente sull'epidemiologia, basato su incomplete informazioni preliminari, e puo' essere finalmente sconfessato. Questo report non mi distogliera' dall'impegno che vengano fatte accurate investigazioni, non mettendo da parte i dubbi e le preoccupazioni dei genitori che credono che i loro bambini siano stati danneggiati da vaccini contenenti mercurio o dal vaccino MMR."
Il report rilasciato recentemente dalla IOM e l'ottavo e ultimo di una serie designata ad esaminare la sicurezza dei vaccini che contengono il conservante a base di mercurio, il thimerosal. Nel suo ultimo report la IOm conclude " Il corpo dell'evidenza epidemiologica va incontro al rigetto che ci sia una relazione causale tra i vaccini contenenti thimerosal e l'autismo". Questa affermazione rappresenta un cambiamento significativo da quanto scritto dalla Commissione nel report del 2001 che ammetteva che una relazione causale fosse "biologicamente plausibile". La Commissione basa le sue conclusioni finali sulla revisione di circa 10 studi epidemiologici condotti in precedenza. Di questi studi approssimativi , 5 riportavano un probabile legame tra i vaccini contenenti thimerosal e l'autismo, ma questi furono sommariamente accantonati perche' la Commissione giudico' difettoso il modo in cui erano stati condotti."
 
Mito 16 - La Danimarca, che ha rimosso il Thimerosal dai vaccini nei primi anni '90 , ha condotto uno studio e provato che non c'e' connessione tra il mercurio nei vaccini e l'autismo.
Il Journal of The American Medical Association ha pubblicato uno studio condotto da ricercatori danesi che ha respinto la relazione tra Thimerosal e Autismo. La Danimarca sembra essere un ambiente unico per meglio comprendere il problema perche' il Thimerosal e' stato eliminato dai vaccini nel 1992. I ricercatori danesi che hanno scritto lo studio sono dipendenti di una ditta danese produttrice di vaccini.Il Mothering magazine ha riportato una risposta di SafeMinds allo studio danese:
" Safe Minds ha rilasciato una analisi del registro dei dati registrati in Danimarca che mostrano che l'incidenza di autismo e' fortemente calata dopo la rimozione del thimerosal dai vaccini infantili nel paese nel 1992. Le loro scoperte mostrano che l'incidenza di autismo e' diminuita da 1 su 500 prima del 1992 a 1 su 1500 di oggi. L'analisi inoltre ha scoperto una pecca nella metodologia dei ricercatori danesi pubblicata nel numero di ottobre di JAMA (Hviid et al), che ha utilizzato gli stessi dati e ha concluso che l'incidenza di autismo in Danimarca e' aumentata dopo la rimozione del thimerosal dai vaccini. " Nella nostra revisione dei dati danesi abbiamo identificato un errore che risulta in una sostanziale perdita di casi di autismo dai registri che rende le scoperte dello studio JAMA di Hviid e colleghi non validi", ha detto Sallie Bernard, executive director ofdi Safe Minds. " Dai registri mancano il 10-25% di casi con diagnosi di autismo ogni anno. L'effetto di questa "perdita" e' dovuta al fatto che dai registri spariscono man mano i nomi dei bambini piu' grandi rispetto a quelli piu' piccoli"
Le scoperte di Hviid sono basate sul fatto che sono registrati meno bambini piu' grandi nei loro registri del 2000 rispetto a quelli piu' piccoli. Dal momento che i bambini piu' grandi hanno ricevuto il thimerosal con i vaccini e i piu' piccoli no, Hviid conclude erroneamente che il thimerosal non e' un fattore di autismo. L'analisi di Safe Minds mostra invece che il declino e' dovuto dalla mancanza di registrazioni dei bambini piu' grandi dagli elenchi , piuttosto che ad un vero declino dell'autismo nel gruppo dei piu' grandi.
Safe Minds ha rianalizzato i dati danesi e ha usato un metodo alternativo per evitare l'influenza della perdita di registrazioni. L'analisi ha guardato gruppi di bambini della stessa eta , dai 5 ai 9 anni, ma da differenti anni di registrazione: 1992, quando tutti i bambini ricevevano vaccini con thimerosal, e 2002, quando nessun bambino riceveva vaccini con thimerosal. Dopo l'aggiustamento per la perdita di registrazioni di pazienti ambulatoriali, nei registri del 1992, l'analisi ha trovato un numero di casi di autismo 2.3 volte maggiore per il gruppo dei bambini del 1992 esposti al thimerosal rispetto al gruppo del 2002 non esposto.
L'analisi poi ha determinato un rapporto di incidenza per il gruppo non -thimerosal di 1 caso su 1500, mentre per il gruppo esposto al thimerosal l'incidenza era di 1 caso su 500, un aumento di 3 volte.Il numero piu' alto e' comparabile ad un livello di incidenza di 1 su 500 trovato ora in Inghilterra e l'1 su 250 degli US.Il livello di esposizione al thimerosal e il periodo pre 1992 in Danimarca era comparabile a quello in Inghilterra , mentre per gli US si trattava di una esposizione fortemente piu' aggressiva.
Nello studio di Hviid in JAMA possiamo chiaramente vedere come i dati erano stati interpretati male per cui la conclusione poteva portare ad escludere qualunque ruolo del thimerosal nell'autismo" disse Lyn Redwood, presidente del Safe Minds. " L'errata interpretazione non sorprende affatto dal momento che gli autori erano dipendenti di una ditta produttrice e promotrice dei vaccini in Danimarca, la Statens Serum Institut. Questo conflitto di interessi dovrebbe essere stato tenuto in conto da JAMA."
Safe Minds sta richiedendo una analisi completa dei dati dei registri dell'autismo danesi fatta da epidemiologisti indipendenti e imparziali che non siano coinvolti con sviluppo, produzione, promozione o amministrazione di ditte produttrici dei vaccini"
Alcuni dei documenti che confutano lo studio danese sono:
Some documents that refute the Denmark findings include:
1. Something is Rotten In Denmark
Safe Minds
October 2003
2. MMR and Autism In Perspective: The Denmark Story
Journal of American Physicians and Surgeons, Volume 9, Number 3
Carol Stott, Ph.D., Mark Blaxill, Dr. Andrew Wakefield
Fall 2004
 
Mito 17-  Il miglior trattamento per l'Autismo , e il solo trattamento provato, è la terapia comportamentale, particolarmente l' ABA o Applied
Behavior Analysis.

Sembra esserci l'evidenza clinica che la terapia ABA migliori i sintomi autistici in alcuni bambini con autismo. In generale, l'uso di diverse forme di terapia comportamentale per l'autismo porta a miglioramenti. Ma, affermare che l'ABA rappresenta la sola forma di trattamento per l'autismo è semplicemente falso. Ci sono centinaia di bambini che sono guariti dall'autismo con trattamenti biomedici e questo numero cresce ogni giorno.
 
Mito 18 - L'autismo è un problema psicologico ed e' quindi uno psicologo che dovrebbe fornire i trattamenti.
L'autismo è un problema appartenente alla tossicologia.Un Medico che capisca di metalli tossici in termini di esami, sintomi e rimozione è cruciale per trattare efficacemente l'autismo.
 
Mito 19 - La terapia di chelazione è medicina vudù, non provata e pericolosa. E' un qualcosa che solo dei genitori disperati proverebbero, e ha più rischi che benefici. Mettere in moto i metalli nel corpo è una cattiva idea
La terapia chelante esiste da decenni ed è un modo sicuro ed efficace di rimuovere i metalli dal corpo.Questa è la posizione ufficiale sulla chelazione della cigna, una delle maggiori compagnie assicurative americane:
" la CIGNA Healthcare considera la chelazione una terapia medicalmente necessaria nelle seguenti condizioni : avvelenamento da arsenico, mercurio, ferro, rame o oro quando sia stata confermata una esposizione a lungo termine attraverso esami di laboratorio (sangue, plasma e urine) o ritrovamenti clinici (sintomi corrispondenti a quelli da tossicità dei metalli)".
 
Mito 20 - Il mercurio può essere una delle cause dell' autismo, ma non importa conoscere le cause: una volta che hai l'autismo, ce l'avrai per tutta la vita
L'autismo non è una malattia. Non esiste un esame medico per sapere se hai l'autismo. Spesso diciamo che un bambino "ha l'autismo", assumendo implicitamente che sia qualcosa che qualcuno "ha" o "acquisisce"o "prende". L'autismo è una etichetta che si dà a una serie di sintomi, generalmente diagnosticata da uno psicologo. L'ipotesi sull'autismo è che dietro questi sintomi comuni si celi qualche tipo di "malattia". L'autismo è in genere diagnosticato usando i criteri del DSM IV - 12 sintomi comportamentali , esibendo 6 dei quali si ottiene una diagnosi di autismo. Ciò significa che due bambini che esibiscono 6 sintomi sarebbero entrambi considerati autistici. E' completamente plausibile che un bambino diagnosticato separatamente da 5 psicologi possa ricevere 5 diagnosi diverse come autismo, asperger, adhd, pdd-nos e ritardo dello sviluppo.Questo procedimento è imperfetto e soggettivo.
Il fatto che molti bambini autistici hanno in comune sintomi fisici come allergie alimentari, problemi gastrointestinali, problemi grosso e fino motori, disturbi del sonno, e danneggiamento delle vie detossificanti non è pubblicizzato, notato, o considerato dalla vasta maggioranza delle figure professionali coinvolte nell'autismo. Non leggerai mai questi sintomi in una ricerca sull'autismo. Praticamente ogni bambino ha questi sintomi, ma questi vengono o non notati, o visti come coincidenze, o a volte considerati parte di questo misterioso "disturbo".
Nessuna di queste osservazioni cambia il fatto basilare che l'autismo e l'avvelenamento da mercurio hanno lo stesso profilo di sintomi. Il corrente paradigma di pensiero su questi bambini avvelenati dal mercurio è scorretto e inutile. L'"autismo" rimarrà sempre un mistero senza cure. Quando inizi a pensare all'autismo come a una diagnosi sbagliata di uno stato di avvelenamento da mercurio, le cose iniziano ad avere senso. Curare l'autismo è un miracolo, curare l'avvelenamento da mercurio è una procedura medica.
Il mercurio non "causa" l'autismo. La nozione di causa, di nuovo, dà l'illusione che l'autismo sia una malattia. Dicendo che il mercurio causa l'autismo, è implicito che una volta che tu "hai" l'autismo, il tuo destino è stato deciso, e tu sarai "autistico per sempre", qualunque sia la causa. Invece, il mercurio causa avvelenamento da mercurio. Uno stato di avvelenamento da mercurio può essere affrontato medicalmente. I bambini risolvono gran parte dei loro sintomi quando il mercurio viene rimosso dai loro corpi e dai loro cervelli. I tossicologi hanno trattato con successo persone con avvelenamento da mercurio per decine di anni.
 
Mito 21 Autismo, Asperger, ADHD e ADD
Tutte queste diverse diagnosi sono solo dei miti: semplicemente non esistono. Ognuna pone un bambino in un posto qualunque dello spettro di una malattia  d'organo multipla.

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