domenica 17 febbraio 2013

LE VACCINAZIONI HANNO FALLITO NEL LORO INTENTO E NEI LORO SCOPI! (Dottor Renato Ventura)

Dott. Renato Ventura
Bioterapeuta Contattologo Iridologo Ottico
Registrato all’Albo Professionale Bioterapeuti A.P.I.S.
n° registro 27
Il pur nobile intento – ammesso che ve ne sia mai stato uno e che tutta l’operazione non sia già stata gestita in malafede dall’inizio – era ( e quello dichiarato dai produttori e dai sostenitori “sarebbe” ancora, nonostante i fallimenti, i danni e le mille e mille prove contrarie ) quello di “stradicare”, tramite le vaccinazioni di massa, alcuni virus ; gli scopi erano e sono -
ovviamente – quelli di non far più contrarre le relative patologie ai vaccinati.
Solo alcuni casi sono scoperti e riportati e mostrano chiaramente che tutti i vaccini causano paralisi e morte. I vaccini sono tutti formati da proteine decomposte e composti chimici
che di per sè possono provocare un rapido avvelenamento dei sangue.
Basti pensare a tal proposito che alcune delle nostre peggiori epidemie sono state provocate dagli effetti avvelenanti delle vaccinazioni anche se ci `e stato insegnato a credere che furono invece controllate da esse.
Le fiale di vaccini provenienti dai laboratori farmacologici contengono tutti gli inserti che dicono ai dottori di quali sostanze (?) `e formato il vaccino.
Ciò, comunque vale per la Casa Farmaceutica in caso di processo ma certamente non per il pubblico in quanto il medico si astiene bene dal dire al paziente che cosa gli sta “effettivamente” iniettando. I dottori ed i loro staff conoscono i rischi ma li nascondono alle povere vittime, in quanto se la gente sapesse che cosa le viene iniettata per “curare” un corpo già troppo intossicato ed avvelenato sicuramente eviterebbe le inoculazioni come la peste.
Il pubblico crede solo a ciò che fa in quanto nessuno `e stato abbastanza forte da rivelare la verità provocando pubblicamente i ciarlatani con domande e fatti che essi rifiutano completamente di esporre. Quantunque tali provocazioni siano state fatte, sono state soppresse da una cospirazione che include pratiche mediche governative oltre che i mass-media in genere.
Allo scopo di preservare la propria autorità e di riempire simultaneamente le tasche già troppo piene con più denaro derivante dalle vittime pubbliche, il corpo sanitario appoggiato da ignoranti membri governativi, affamati di soldi e potere, ha affermato che:
1. I germi o batteri provocano le malattie;
2. I virus causano le malattie;
3. Cure per il cancro ed altre malattie sono imminenti se viene fornito abbastanza denaro pubblico;
4. I vaccini possono prevenire le malattie e non a caso hanno virtualmente eliminato il vaiolo, la poliomelite, il morbillo, e tante altre.
DANNI CAUSATI DA VACCINI E SIERI
del dott. H.M. Shelton
voglio dire che non c’è, e non c’è mai stato neanche un frammento di evidenza che provi che i germi ed i virus possono o provocano malattie. Il mondo `e letteralmente saturo di batteri e se “attaccassero” veramente le persone il mondo si sarebbe di già estinto da parecchi anni. La stessa cosa `e vera per i virus. I medici hanno continuato a convincere il pubblico per lo meno da cento anni: dapprima affibbiarono la colpa di tutte le malattie agli “spiriti maligni”– a qualcosa che non poteva essere visto ma che “invadeva” ed “attaccava” il corpo di una persona. Quando poi lo scetticismo divenne forte, arrivò Pasteur con i suoi germi cosi chè il corpo medico abbandonò immediatamente “gli spiriti maligni” che aveva sostenuto per così lungo tempo ed adoperò prontamente la “teoria dei germi” per tutte le malattie, e convinse il pubblico che sono degli invisibili germi a causare i malanni, “invadendo” ed “attaccando” il corpo di una persona.
Nei primi anni del XX? sec. stava crescendo un ulteriore scetticismo sulla teoria dei germi dato che la gente intelligente incominciò a capire che essi si trovavano in abbondanza dappertutto, eppure si sopravviveva, in aggiunta al fatto che, a dispetto degli “attacchi” sui germi, tutte le vecchie malattie continuavano ad esistere aggiungendosene delle nuove – le numerose malattie iatrogeniche causate dai medici e dalle loro borse zeppe di stregonerie quali medicine, vaccini, ecc.. Con questo crescente scetticismo, i medici erano senza speranza e, per loro fortuna, vennero fuori i virus – delle minuscole particelle di DNA o RNA avvolte in un velo di proteine. I virus divennero i cattivi. Bisogna invece sapere che essi sono necessari elementi di vita così come lo sono germi e batteri, ed appaiono abbondantemente in tutti gli organismi viventi. Se avessero “attaccato”, la vita non avrebbe potuto esistere.


Nonostante i notevoli progressi compiuti dalla ricerca sui “vaccini”, esistono ancora molti difetti ai quali sembra difficile porre rimedio, legati a:
1. molteplicità degli antigeni: se, come detto, è possibile vaccinare “contro gli antigeni”, è altrettanto vero che risulta impossibile vaccinare contro “troppi” antigeni; ad esempio
se teoricamente sarebbe possibile ottenere immunità contro tutti gli antigeni patogeni dello Streptococcus pyogenes, di fatto ciò risulta impossibile per l’estrema numerosità degli stessi.
2. Variabilità degli antigeni: qualsiasi vaccino, per perfetto che sia, risulterà efficace solo per l’antigene per cui è stato ideato; qualora il bersaglio muti, come accade tipicamente
per i virus influenzali) esso risulterà inefficace nei confronti delle “novità”.
3. Variabilità individuale dell’ospite: esistono diversità individuali a livello di cellule del sistema immunitario: è noto il grande numero di HLA esistenti per la nostra specie; così, se un antigene è ben processato ed esposto su di un particolare MHC, in modo tale da indurre
un’appropriata risposta T in un individuo, non è detto che lo sia anche per tutti gli altri, dotati di HLA diversi.

4. Modo di somministrazione: la maggior parte dei vaccini è somministrata per via parenterale; oltre a svantaggi di tipo pratico, ciò ha un importante svantaggio immunologico: l’iniezione non è l’usuale porta d’entrata della maggior parte degli antigeni patogeni contro cui la vaccinazione è diretta. Può accadere che un vaccino porti ad anticorpi altamente affini ma di classe “sbagliata”: ad es. l’inoculazione sotto cute di un Ag induce una risposta di tipo IgM, seguita da IgG, ma è molto più difficile un ulteriore switch isotipico ad IgA, vale a dire la classe anticorpale più efficace contro quei patogeni che colonizzano le mucose, quali rhinovirus o virus dell’influenza.

Le malattie di ogni genere sono le cose che la classe medica ha inventato, con lo scopo di impaurire e confondere il pubblico rendendo la classe medica ”autorità” alla quale occorre rivolgersi per aiuto. Una particolare malattia non `e un’entità come vuole specificare la classe medica, ma un insieme di semplici sintomi (malattie acute o particolari effetti strutturali di un abuso persistente del proprio corpo).
Un esempio della formula magica medica `e l’infiammazione. Tutte le ”-iti” sono le stesse eccetto che prendono luogo in diverse parti del corpo e a seconda di queste viene attribuito loro il nome.
Vedi ad esempio la bronchite, la colite, la nevrite, l’artrite, la poliomelite, ecc. che non sono altro che infiammazioni di parti specifiche del corpo. L’infiammazione `e la stessa ma molte malattie sono state inventate per intimorire il pubblico.
I medici però drogano la gente, aggiungendo veleni e pesticidi a corpi di già rovinati, nel tentativo di eliminare l’infiammazione senza nemmeno conoscere o cercare di conoscere la causa o l’origine dell’irritazione.
Ciò indebolisce il paziente ed anche se l’infiammazione potrebbe, in ultima analisi, sparire come risultato è sparito il sintomo ma non la causa, che svilupperà un’ulteriore malattia in un altro organo magari più resistente del primo causato dall’assunzione dei farmaci precedentemente assimilati .
Il punto che sto cercando di evidenziare `e che le condizioni ambientali( smog, acustico, luminoso), dietetiche( additivi,conservanti,coloranti, pesticidi, ecc) ed altre abitudini, l’igiene, ed il generale modo di vivere della gente, oltre agli abusi medici sono i fattori che contribuiscono maggiormente alla malattia. Se le condizioni fisiche delle persone peggiorano a causa della cattive abitudini arriva la malattia. Essa sarà in qualche modo diversa ma i suoi sintomi saranno gli stessi da anno ad anno e da posto a posto dipendenti dal modo di vivere di particolari gruppi di persone.
COME POTREBBERO LE CASE FARMACEUTICHE VENDERE MILIONI DI TONNELLATE DI FARMACI (A LORO VOLTA NOCIVI E INDUCENTI ALTRE PATOLOGIE) SE LA GENTE NON SI AMMALASSE ??? CROLLANDO LE PATOLOGIE (INDOTTE PIU’ SPESSO DI QUANTO SI IMMAGINI DA QUELLE STESSE VACCINAZIONI CHE DOVREBBERO PROTEGGERCI), CROLLEREBBE QUANTOMENO IL MERCATO DI ANTIBIOTICI, CORTISONICI, ANTIPIRETICI E ANTIISTAMINICI.


Mi ritengo un idealista incurabile ed un ottimista cronico, ma non sono uno che chiude gli occhi di fronte alla realtà. Non credo nel fatto di dover sempre considerare il lato positivo delle cose ignorando il rovescio della medaglia. Nel giardino della vita crescono delle piante impure, spesso nascoste, che devono essere identificate e distrutte.
Nel nostro sistema, l’etica e la morale sono scomparse. Questo non identifica solo quella corsa sfrenata all’agiatezza, propria dei nostri giorni, ma anche quell’egoismo e quel gioco di calpestare e pugnalare chiunque impedisca il raggiungimento di tale meta, tipico dell’uomo moderno. I business moderni si basano appunto su tale gioco.
Dobbiamo incominciare ad entrare nell’ottica di idea che le case farmaceutiche sono aziende quotate a Wall Strett . Pensate che solamente per le ricerche solo in America si investono 31 miliardi di dollari . Il 75 % dei nuovi farmaci attualmente in circolazione altro non sono che farmaci di vecchia generazione 1970-80. Un esempio pratico della ricerca e del marketing è il Papilloma Virus. Quindi “creare”nuove malattie facendo inizialmente informazione con consulenti professionisti del marketing e poi lanciare il nuovo farmaco per gente sana.
In questo non dobbiamo dimenticare l’ultimo gradino del marketing, l’informatore scientifico, che, per amicizia, promesse e /o regali “convince il medico /farmacista, in maniera che il prodotto venga consigliato all’utente finale.


1) La “malattia” per il quale è prescritto un farmaco è in realtà una reazione avversa a un altro farmaco, mascherata da una malattia, ma purtroppo non riconosciuto dal medico e paziente in quanto tale. Invece di abbassare la dose del farmaco responsabile o sostituire con una alternativa più sicura, il medico aggiunge un secondo farmaco per il regime da “trattare” la reazione avversa causata dal primo farmaco. Gli esempi trattati includono parkinsonismo indotto da farmaci, depressione, disfunzioni sessuali, insonnia, psicosi, costipazione, e molti altri problemi.
2) Un farmaco è usato per trattare un problema che, sebbene in alcuni casi sensibili a una soluzione farmaceutica, deve prima essere trattata con cambiamenti dello stile di vita buonsenso problemi come l’insonnia e dolore addominale hanno spesso cause che rispondono molto bene al trattamento non farmacologiche, e Spesso il medico può scoprire queste cause prendendo una storia accurata. Altri esempi includono problemi di salute, come la pressione alta, diabete, l’obesità, l’ansia e la depressione. I medici devono raccomandare una modifica dello stile di vita come il primo approccio per queste condizioni, piuttosto che automaticamente per raggiungere il ricettario.
3) Il problema di salute è sia autolimitata e completamente insensibile a trattamenti quali antibiotici o non merita il trattamento con alcuni farmaci. Questo si vede più chiaramente con le infezioni virali come il raffreddore e la bronchite nei bambini altrimenti sani o adulti.
4) Una droga è il trattamento preferito per il problema medico, ma invece di prescrive un più sicuro, più efficace, e spesso meno costoso trattamento.
5) Due farmaci interagiscono. Ciascun per sé può essere sicuro ed efficace, ma insieme possono causare lesioni più o meno gravi o mortali con effetti anche a lungo termine.
6) vengono utilizzati Due o più farmaci della stessa categoria terapeutica, non quello supplementare (s) aggiungendo l’efficacia del primo ma chiaramente aumentando il rischio per il paziente Talvolta i farmaci vengono somministrati in pillole combinazione fissa, come due volte al dì. Spesso i farmaci per il cuore o influenza mentale vengono prescritti in questo modo.
7) La maggior parte dei farmaci attualmente in circolazione sono inutili e molti di effetto placebo solo 10 % dei farmaci reali sono veramente utili, quanto poi più del 70% dei farmaci in circolazione sono farmaci fotocopia, quindi non sono altro che farmaci vecchi rilanciati sul mercato con nuove confezioni . 508 principi attivi ed eccipienti presenti nei farmaci sono soltanto fotocopie di vecchi farmaci.
“GRAZIE” ALLE VACCINAZIONI, E’ COMPARSA (E/O STA CRESCENDO IN MANIERA ESPONENZIALE PARALLELAMENTE ALLA LORO DIFFUSIONE) TUTTA UNA SERIE IMPRESSIONANTE DI PATOLOGIE CHE PRIMA NON ESISTEVANO O ERANO ASSOLUTAMENTE MARGINALI.
PATOLOGIE CHE HANNO COME UNICO DENOMINATORE IL SISTEMA IMMUNITARIO.
IL SISTEMA IMMUNITARIO CHE IMPROVVISAMENTE ( QUASI “IMMOTIVATAMENTE ED INSPIEGABILMENTE”, STANDO ALLE “COMODE” TEORIE DELLA MEDICINA“UFFICIALE” ) INIZIA A FABBRICARE AUTOANTICORPI, OVVERO ANTICORPI DIRETTI CONTRO IL SUO STESSO ORGANISMO !!!
Notizie sulla composizione dei vari vaccini sono molte, si parla di squalene, metalli pesanti e tanto altro, la cosa certa è che sono TOSSICI, il problema sta nel fatto che raramente gli effetti si presentano immediatamente.
“Il vaccino è un preparato derivante da una sospensione di batteri o virus (vivi, attenuati o uccisi) oppure di tossine da essi ricavate, che dovrebbe indurre nel vaccinato una produzione artificiale di anticorpi.
Si distinguono vaccini monovalenti (preparati con un solo ceppo batterico o con un solo tipo di virus), polivalenti (preparati con più ceppi delle stessa specie) e misti (che contengono germi o tossine di una pluralità di malattie). I primi due tipi sono impiegati per prevenire un’unica malattia infettiva, il terzo per prevenire una pluralità di malattie.
Sono in commercio vaccini „antitossici“ (costituiti da batteri, come l’antitifico, l’antitubercolare, l’antipestoso, l’antigonococcico) e „antivirali“ (costituiti da virus, come l’antipoliomelitico, l’antirabbico, l’antivaioloso, l’antinfluenzale, ecc…).
Buona parte dei vaccini è fabbricata coltivando le sostanze tossiche, batteriche o virali sul corpo dell’animale, o su particolari organi dell’animale (reni di scimmia, ventre della pecora, cervello e midollo spinale del coniglio e del cane, cervello della scimmia, ecc…); altri vaccini sono coltivati su prodotti dell’animale (uova di pollo o di anatra), altri su cellule e tessuti umani, altri sono ottenuti con la manipolazione genetica.
Nessun tipo di fabbricazione può garantire l’innocuità del vaccino,in quanto le sostanze tossiche, batteriche o virali che esso contiene possono avere effetti imprevedibili nel corpo del vaccinato.
Tween 80, Triton X-100, e Nonoxynol-9 vengono utilizzati nei vaccini. Nonoxynol-9 (N-9), usato anche come spermicida in gel vaginale, è stato usato in una prova del vaccino H1N1.
Triton X-100 e Tween 80 sono stati mescolati con il DDT e utilizzati sui raccolti nel 1940 e 1950 – le combinazioni di queste sostanze chimiche sono ancora presenti in alcuni pesticidi di oggi.


Polisorbato 80, noto anche come Tween 80, tensioattivo in questi vaccini: DTaP, DTaP-Hebb-IIPV, DTaP-Hib, Gardasil, Influenza, Rotavirus e Tdap.
Thimerosal: attualmente, il thimerosal è presente nelle preparazioni vaccinali in commercio inItalia in quantitativi variabili da 0,025 a 0,050 mg/dose, equivalenti rispettivamente a circa 0,0125 mg e 0,025 mg di mercurio.
Gli adiuvanti sono utilizzati per migliorare la risposta immunitaria ad un vaccino. Essi includono vari sali di alluminio come idrossido di alluminio, fosfato di alluminio e potassio, solfato di alluminio (allume), fenossietanolo e fenolo.
Squalene, Span85 o Sorbitano Trioleato (emulsionante e addensante, usato anche come pesticida), alluminio, l’adiuvante AS04 o con il convenzionale sale di alluminio (papilloma virus), formaldeide, octoxynol 10 (anche conosciuto come Triton X-10) che è un tensioattivo non ionico di ossido di polietilene, polisorbato 80, monoleato di poliossietilene sorbitano.
Gli eccipienti contenuti nei vaccini sono: sodio cloruro, potassio cloruro, potassio fosfato monobasico, sodio fosfato dibasico diidrato, magnesio cloruro esaidrato, calcio cloruro diidrato, sodio citrato, acido citrico, acqua per preparazioni iniettabili.
Contengono, inoltre, tracce di residui di proteine di uova e di pollo, ovalbumina, kanamicina e neomicina solfato, formaldeide e cetiltrimetilammonio bromuro.


La maggior parte delle seguenti informazioni riguardanti questi non ionici è tratto dal National Institutes of siti Salute.
Squalene – Compound Summary (CID 638072)
http://pubchem.ncbi.nlm.nih.gov/summary/su….cgi?cid=638072
La tossicità 
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/sites/entrez?t…earch&db=pubmed
Effetti avversi 
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/sites/entrez?t…earch&db=pubmed
Elenco di (alcuni) effetti collaterali ampiamente documentati e dichiarati nella letteratura medica:
- Artrite, disordini emorragici, grumi sanguigni, attacchi cardiaci, sepsi
- Infezioni alle orecchie
- Svenimenti
- Colpi apoplettici, epilessia
- Severe reazioni allergiche, orticaria ed anafilassi
- Morti improvvise
- Diverse diagnosi per ammissione ospedaliera

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