mercoledì 8 maggio 2013

A futura memoria...



“Ho dedicato tutta la mia vita al tentativo di rendere credibile e onorevole tutto quanto l' industria farmaceutica (...) ha fatto o ha rappresentato, ma oggi e' troppo forte l' evidenza di alcuni fatti, che per la loro infamia bolleranno per sempre coloro che li hanno commessi: solo cosi' costoro ritorneranno, dalla loro vantata condizione di industriali, a quella tipica e insopprimibile della loro origine, che un mio compianto amico definiva di "piazzisti"... La mia ventennale e ininterrotta gestione della responsabilità diretta del settore farmaceutico, dal 1973 al 1993, ha comportato uno sforzo non comune per mantenere le indispensabili condizioni di equilibrio e di imparzialità  nei riguardi degli amministrati (cioè le industrie farmaceutiche, ndr) la cui più importante caratteristica non era la giusta e legittima competitività, ma la reciproca invidia e litigiosità, se non l' odio e il rancore". (Duilio Poggiolini, passi tratti dal suo romanzo autobiografico Niente altro che la verità, edizioni L’Airone)

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