giovedì 8 agosto 2013

Non domandarci la formula che mondi possa aprirti, sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo. (Eugenio Montale)

non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e peggior cieco di chi non vuol vedere. è curioso l'atteggiamento dogmatico di certa classe medica contemporanea, che riporta per analogia dritti ai tempi della condanna di Galileo per... "eresia teologica". poveri noi, che abbiamo permesso il ritorno di questo oscurantismo ideologico indegno della Ragione umana... un tempo la Scienza era il campo di sperimentazione e di ricerca, libere ed indipendenti, riservato agli autentici amici del Dubbio, e della Verità... adesso invece, il ragionamento scientifico è stato sostituito dalla assillante reclame delle case farmaceutiche, a cui affidiamo con leggerezza colpevole salute e portafoglio... io diffido di chi propone rimedi (temporanei) e non indaga mai su cause e soluzioni (definitive)... e soprattutto mi guardo da chi non ha posto e continua a non porre l'accento sulla prevenzione dei rischi, e che non ha evitato che i problemi di salute di alcuni bimbi si trasformassero, nel giro di pochi anni, nella pandemia che è sotto gli occhi di ciascuno di noi! non penso che ci siano i presupposti per il dialogo con chi professa l'adesione entusiastica a valori ideali differenti dai nostri... manca un terreno comune su ci confrontarsi, amici miei...


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