lunedì 8 ottobre 2007

Amministrazione di sostegno: una nuova frontiera per i disabili

Con un recente provvedimento legislativo anche il nostro Paese ha introdotto una forma di assistenza ai disabili più flessibile, e capace di venire incontro alle necessità di chi non versa abitualmente in condizione di grave disagio psicofisico.
Se un tempo si poteva solamente interdire o inabilitare una persona svantaggiata, con le gravi e facilmente immagininabili limitazioni di autonomia ad autodeterminazione personale del caso, adesso le si può affiancare un fratello maggiore, che ha il compito di proteggerla e consigliarla sempre per il meglio.
Chi versa in una simile situazione nella propria famiglia dovrebbe rivolgersi ad un avvocato, al fine di apprestare al congiunto le necessarie tutele di legge.
Peraltro, senza ricorrere a tali tutele il disabile non può nemmeno riscuotere la propria pensione di invalidità...

Per ulteriori informazioni e chiarimenti, contattatemi pure.

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