lunedì 21 aprile 2014

3 Maggio 2014, Palazzo della Provincia di Perugia - "Il danno da vaccinazioni: casistica, previsioni normative ed orientamenti giurisprudenziali"



CON IL PATROCINIO DELLA PROVINCIA DI PERUGIA

DA UN PROGETTO DI COMUNICAZIONE E DIVULGAZIONE DELL' AVV. SAVERIO CREA

UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI
CENTRO SERVIZI PER IL VOLONTARIATO DI PERUGIA
CONFEDERAZIONE ITALIANA LIBERE PROFESSIONI DELL'UMBRIA
LE LAB CENTRO DI RICERCA
ASSOCIAZIONE LEGALI ITALIANI
ACU UMBRIA
ADOC
CITTADINANZA ATTIVA
LEGA DEI CONSUMATORI
MOVIMENTO DEI CONSUMATORI
FORUM DEI CONSUMATORI

PALAZZO DELLA PROVINCIA DI PERUGIA
SALA FALCONE E BORSELLINO
INGRESSO GRATUITO PREVIA REGISTRAZIONE

INFORMAZIONI E CONTATTI:
unionenazionaleconsumatori@consumatoriumbria.it
075-5736035

ABSTRACT

Non è dato sapere con precisione quanti siano i cittadini italiani danneggiati da vaccinazione e da sangue infetto in questo Paese: secondo una stima approssimativa è possibile affermare che si tratti di alcune decine di migliaia. 
In tema di danno vaccinale, in particolare, ci troviamo di fronte ad una vera e propria pandemia che si protrae ancora oggi, un capitolo doloroso della nostra storia a cui lo Stato non ha inteso fino ad ora porre rimedio, dal momento che propone un sistema di vaccinazioni di massa privo di reali ed efficaci controlli preventivi sulle condizioni del sistema immunitario dei bambini, accettando di fatto come “normale” prezzo da pagare alla “scienza” il rischio della “reazione avversa” sistemica nei bambini allergici, immunodepressi e con particolari patologie genetiche non rilevate dal medico vaccinatore.
A tutte queste sfortunate persone è stata riconosciuta - dalla Legge n. 210 del 1992 e successive modifiche ed integrazioni - la possibilità di ottenere un indennizzo da parte dello Stato: si tratta di un beneficio economico concesso per motivi di solidarietà sociale e non di un vero e proprio risarcimento del danno.
L'indennizzo consiste in un assegno bimestrale vitalizio, una sorta di "pensione" di importo sensibilmente variabile a seconda della gravità dell'infermità riportata.



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